CAMMINO DI AVVENTO 2021
“Un’attesa unita, libera e lieta”
L’arcivescovo Mario nella lettera pastorale per quest’anno 2021-22 ci ha indicato un cammino chiaro per progredire nella Fede e praticare la speranza. Offriamo di seguito un riassunto delle indicazioni contenute all’inizio della lettera pastorale utilmente diventeranno il tema comunitario per questo Avvento 2021.
- Il nostro Paese e la nostra terra hanno vissuto mesi così drammatici da sconvolgere tutti gli aspetti della vita e travolgere molte vite. La pandemia è diventata un’ossessione e ha costretto a concentrare l’attenzione sulla cronaca quotidiana locale, fino a dimenticare il resto del mondo. Alcuni vivono questo tempo di ripartenza con l’atteggiamento di chi ha chiuso una parentesi e ritorna alla vita normale. Alcuni vivono questo tempo con un’inquietudine che accompagna ogni incontro, sospettando in ogni persona e in ogni luogo un pericolo. Alcuni vivono questo tempo arrabbiati per quello che è stato, per quello che hanno perso e sofferto
- Come attraversiamo il tempo che viviamo, noi discepoli del Signore? Con la Grazia dello Spirito santo possiamo vivere questo tempo come occasione per praticare la speranza, testimoniare la carità, restare saldi nella Fede. Anzitutto occorre imparare a pregare nel senso di ripartire dall’essenziale, rimettendo al centro quello che è il cuore pulsante della Fede cioè la santa Messa. Poi è imprescindibile imparare/continuare a pensare cioè vivere una seria formazione: in un mondo di slogan e notizie selezionate, i cammini di fede e le occasioni di approfondimenti sono quanto mai preziose. Ancora, imparare a sperare oltre la morte: affermando la fede nella resurrezione di Gesù e nella nostra resurrezione contrastiamo la visione disperata della mentalità diffusa che si arrende di fronte al male e alla morte. Infine, imparare nuovamente a prendersi cura delle persone, riaccendendo le forme tradizionali di solidarietà sociale, inaugurando canali nuovi di vicinanza pastorale, facendo evolvere i cammini di catechismo e pastorale giovanile.
Vorremmo praticare davvero, seppur con la semplicità che contraddistingue questa ripartenza per la nostra Comunità pastorale, queste linee evangeliche… vivendo l’Avvento come attesa contraddistinta dal cammino verso una sempre maggiore unità tra le parrocchie, verso una libertà responsabile rispetto alle difficoltà della pandemia, verso quella letizia/gioia del Vangelo che così spesso ci richiama papa Francesco.
A tutti voi carissimi un augurio di buon Avvento!
don Paolo, don Josef, don Fabio
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La MESSA DELLA DOMENICA
Cureremo particolarmente la solennità della Messa domenicale (non solo la preoccupazione del rispetto delle norme sanitarie); chiediamo di ritornare convintamente ad essere presenti in chiesa alla Messa domenicale e, ai più giovani, di seguirla in TV solo se malati; garantiamo a chi è malato o in isolamento o fragile la trasmissione in streaming della nostra Celebrazione delle 10.00. Occorrerà continuare ad essere particolarmente attenti alle vigenti regole sanitare: per la sicurezza di tutti, ribadiamo che è necessario indossare per tutta la Celebrazione la mascherina; chi abita nella stessa famiglia si deve sedere sulla stessa panca (i bambini si siedono appunto coi familiari); i bambini non accompagnati raggiungono le prime panche (o l’altare) insieme alle catechiste; occorre tenere la distanza di 1 mt anche in fila (comunione e uscita); occorre rimanere in fila indiana per la comunione.
Abbiamo predisposto dei foglietti per cantare insieme: sono pochi canti ma scelti di comune accordo tra tutti i cori di entrambe le parrocchie. Cercheremo di sentirci sempre più Comunità unita che canta con “un cuor solo ed un’anima sola” attendendo la venuta di Gesù e favorendo la partecipazione dei più piccoli. Questi foglietti verranno cambiati ad ogni Messa ed utilizzati la settimana successiva così da garantire la sicurezza sanitaria.
Siamo tornati a ricevere la Comunione mettendoci in fila verso l’altare: docili alle regole che l’emergenza ci impone, tentiamo un lento riavvicinamento alla normalità celebrativa… ma questo richiede da ciascuno il rispetto delle regole e la pazienza.
Alcuni segni li vorremmo sottolineare o recuperare per esprimere più visibilmente l’aspetto gioioso della Celebrazione: al sabato sera ascolteremo sempre il Vangelo della Risurrezione così come riportato sul solito foglietto della Messa; allo scambio di pace inviteremo tutti a “guardarsi negli occhi” con atteggiamento fraterno (mentre ovviamente chi appartiene alla stessa famiglia potrà stringersi la mano o abbracciarsi); ripristineremo l’offertorio con due fedeli che porteranno all’altare le ampolline e le particole per il Sacrificio.
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L’essere CHIESA IN USCITA
Come chiede papa Francesco, non significa certo rinunciare ad abitare i luoghi tradizionali della Comunità (la chiesa, l’oratorio ecc) bensì coinvolgere tutti gli uomini e le donne del nostro tempo in quella meravigliosa realtà che è la Ecclesia di Cristo.
Concretamente, i ministri straordinari della comunione ogni mese raggiungono a casa tutti gli ammalati e gli anziani che non escono più; prima di Natale i preti stessi li raggiungeranno per la santa Confessione e per gli auguri. Invitiamo i parrocchiani a segnalarci se qualche anziano o ammalato desidera ricevere a casa la visita e la preghiera di questi membri della Comunità.
Finalmente possiamo riprendere con uno dei gesti più missionari che la nostra tradizione ci consegna: la visita dei preti in tutte le case per la benedizione natalizia. Date le regole attualmente in vigore e il numero ridotto di preti rispetto agli anni passati, abbiamo scelto di compiere la visita personalmente alle famiglie di Cassina Amata in questo 2021, mentre andremo a casa dei soli palazzolesi nell’Avvento 2022.
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Focus per bambini e famiglie nel cammino di catechismo
La situazione della pandemia aveva interrotto la catechesi nella forma ordinaria e in presenza nei nostri due oratori… ma non possiamo dire che sia stata interrotta l’attenzione della Comunità nei confronti dei più piccoli, l’energia dei preti, la disponibilità che i giovani hanno impiegato per raggiungere le famiglie dell’iniziazione cristiana, e soprattutto la tenace dedizione delle catechiste per i propri ragazzi. Grazie al Cielo quest’anno la situazione sembra decisamente migliore rispetto ad un anno fa, o comunque le normative ci hanno permesso di riprendere in sicurezza ad incontrarci. Ecco però non vorremmo perdere l’occasione di questo nuovo inizio per non ricentrare tutta la nostra proposta sull’essenziale: cioè la Messa. L’invito, che ora della fine è niente meno che il “comando di Cristo”, di cui ci facciamo voce sempre più convinta ed entusiasta è quello di partecipare come famiglia e come Comunità alla Messa domenicale, in presenza e con letizia.
Tramontate le regole più stringenti che avevano impedito la presenza dei chierichetti sull’altare, dall’Avvento possiamo riprendere il servizio liturgico normale. Cogliamo l’occasione per rinnovare le caratteristiche del gruppo chierichetti e lanciare un “corso per nuovi chierichetti”: ragazzi e ragazze dalla 3aelementare sono invitati a scegliere questo prezioso servizio per la Comunità! Un primo incontro di informazioni per ragazzi e famiglie interessati (così da poter fare una scelta più consapevole) sarà domenica 28 novembre per tutti alle 16.30 in santuario di via Diaz.
In secondo luogo rispetto alla Messa, seguendo il calendario stabilito, ogni famiglia si impegni a non perdere il momento del catechismo e l’attività pratica/grafica che ritmerà il cammino domenicale dell’Avvento. Verrà anche proposto il tradizionale gesto della rinuncia attraverso il “salvadanaio solidale” con finalità missionaria.
Incoraggiamo poi la preghiera in famiglia e fin d’ora rilanciamo la partecipazione in presenza a tutti e quattro gli appuntamenti della Novena di Natale, che sarà il 20, 21, 22 e 23 dicembre alle 17.00 in entrambe le chiese parrocchiali. Ai bambini sarà chiesto di portare ogni giorno un alimento da condividere coi più poveri (la Caritas penserà poi a comporre i “pacchi” per le famiglie povere): il 20 pasta o riso; il 21 conserve di pomodoro o marmellata; il 22 alimenti per l’infanzia o biscotti; il 23 pandoro o panettone.
Infine, ci sembra importante non solo a formarsi, ma anche a “ri-formare” il tessuto sociale della nostra Comunità. Perciò invitiamo tutti a venire in oratorio per il pomeriggio di gioco insieme: a Palazzolo il 14 novembre; a Cassina il 21 novembre e infine la festa natalizia in entrambi gli oratori il 12 dicembre.
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Focus per i ragazzi nei cammini di pastorale giovanile
Consapevoli, dopo la dolorosa privazione all’inizio della pandemia, che la Messa sia il tesoro più prezioso per la vita dei cristiani, in questo momento di ripartenza della pastorale giovanile (ossia di tutti i ragazzi che camminano nella Fede dopo la cresima) insieme a don Nazzareno e don Fabio vorremmo centrare tutti i cammini di pastorale giovanile proprio sulla Messa domenicale. Ogni ragazzo scelga personalmente di partecipare alla Messa ogni domenica, trovando nel gruppo di amici e nell’intera Comunità un incoraggiamento.
In alcune date abbiamo scelto di sforzarci tutti di partecipare alla stessa Messa, insieme Cassina e Palazzolo e guidati da don Nazzareno. Per l’Avvento 2021 saranno le domeniche 14 novembre e 19 dicembre.
Per i preadolescenti, adolescenti e 18enni, secondo il calendario stabilito, il gruppo sia di reciproco esempio ad una rinnovata fedeltà al cammino per nella difficoltà di questa ripartenza. Più avanti saranno indicate le date per le sante Confessioni prenatalizie per tutti i gruppi.
Focus per gli adulti
Il parroco terrà, come da tradizione, la catechesi d’Avvento per gli adulti sul Vangelo di Giovanni capp 13-17. L’appuntamento è per tutti nella chiesa di Palazzolo (parrocchia che quest’anno non verrà coinvolta nelle benedizioni delle case) alle 16.30 nelle domeniche 14, 21 e 28 novembre, 5 e 12 dicembre.
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Uno sguardo al futuro
Nelle ferie prenatalizie (cosiddetta “novena” di Natale) per i giovani e gli adulti abbiamo scelto di puntare su una preghiera molto essenziale e centrata sul Sacramento della Confessione: dedicheremo 4 serate proponendo per tutti l’adorazione eucaristica (dalle 20.30 fino circa alle 22.30) durante la quale, per chi può e vuole, ci sarà la possibilità di accostarsi alla Confessione.
-Lunedì 20 dicembre dalle 21.00 a Palazzolo per gli adolescenti.
-Martedì 21 dalle 20.30 in santuario di via Diaz per tutti.
-Mercoledì 22 dalle 20.30 a Cassina Amata per tutti.
-Giovedì 23 dalle 20.30 in chiesa san Martino di Palazzolo.Messe del 25 dicembre: invitiamo i ragazzi (elementari e preadolescenti) e le famiglie ad andare alle Messe “del giorno” seguendo l’orario che hanno vissuto in Avvento.
Il 24 dicembre ci organizzeremo così:
-Per Palazzolo, sia la vigiliare delle 18.00 che la Messa “nella notte” delle 21.00 saranno celebrate in santuario.
-Per Cassina Amata si celebrerà la vigiliare alle 17.30 e la Messa “nella notte” alle 22.00.
-Celebreremo la tradizionale Messa di mezzanotte in forma comunitaria alle 24.00 in santuario, invitando in particolare adolescenti, 18enni e giovani di entrambe le parrocchie.